I corpi di due degli quattro italiani morti durante un’escursione subacquea alle Maldive, sono stati recuperati di recente.
La missione del team speciale impiegato alle Maldive, ha portato a degli sviluppi resi noti proprio durante l’ultima ora. Infatti, come riporta Sky Tg 24, fino a qualche ora fa era stato reso noto come l’immersione di recupero fosse molto complessa, dovendo essere fatta in un ambiente ostruito.
A dichiararlo è stata Laura Marroni, ceo di Dan Europe nonchè impegnata proprio nelle operazioni di recupero dei sub italiani di cui sopra. L’operazione in questione, come già anticipato, ha portato ad uno sviluppo recente.

Recuperati due corpi alle Maldive
Come reso noto dalle notizie dell’ultima ora, due dei quattro corpi dei sub italiani morti erano già stati individuati qualche ora fa. Essi sono stati notati nel terzo segmento della grotta Dhekunu Kandu, ad una profondità di oltre sessanta metri.
A distanza di appena poco tempo, i due corpi in questione sono stati recuperati. Essi sembrerebbero appartenere alle vittime Federico Gualtieri e di Monica Montefalcone. I due corpi risultavano ancora all’interno della grotta.
Nel frattempo, è stato comunicato dai media locali come il recupero dei due corpi rimanenti sia previsto per la giornata di domani. Oltre alla notizia riguardante l’operazione di recupero parzialmente portata a termine, sono stati diffusi anche altri dettagli circa la tragedia in questione.
Il nodo delle autorizzazioni
La vicenda delle Maldive, terminata con la tragica scomparsa di quattro sub italiani, presenta ancora un altro nodo: quello delle autorizzazioni. Infatti, il governo di Malè afferma come solo la prof e i due ricercatori ne fossero provvisti.
L’operatore dello yacht da cui è partita l’escursione, ha invece precisato come il dive master Gianluca Benedetti non ne avesse bisogno. Il corpo del dive master appena menzionato, è stato già recuperato nel corso dei giorni precedenti. La sua salma è stata inoltre già rimpatriata, così da effettuare l’autopsia.